AiPS: Lost in Ice 1° - Una misteriosa esplosione
Una misteriosa esplosione (1° puntata)
Sono le tre del mattino, la città è silenziosa. Il suono di un telefono rompe il silenzio all’interno della camera da letto di Luther Baxter. Luther si alza confuso, inciampando nelle scarpe che aveva lasciato accanto a letto e risponde.
“Accendi subito la televisione e metti sul 3”, è la voce del nonno.
Luther esegue, sullo schermo appaiono delle immagini dall’Alaska. “…un’ora è trascorsa dall’esplosione in piena notte. Di cui ancora si ignorano le cause. Un gruppo di operai è ancora bloccato all’interno della miniera…”
“Lo vedi Luther? Guarda quello strano bagliore attorno alla miniera…”
Luther si concentra e vede anche lui che il ghiaccio attorno alla miniera sembra di un colore strano. “Dici che è opera loro, nonno?”
“Ne sono sicuro, Luther. Vai, non possiamo lasciarci sfuggire questa occasione. Non andare da solo ovviamente…”
“So già chi portare!”
Luther compone velocemente un numero col telefono.
Casa di Lionel Ridley. Suona il telefono e Lionel si alza maledicendo chiunque fosse dall’altro lato della cornetta.
“Lionel…”
“Luther ma che cavolo vuoi alle 4 del mattino?”
“Accendi la TV Lionel, sono loro… è un segnale…”
Anche la tv di Lionel si sintonizza sul canale. “…cercando di capire cosa sia questo bagliore verdastro nell’aria, si pensa a qualche fuoriuscita di gas…”
“Non puoi svegliarmi alle 4 del mattino per un motivo del genere Luther, tu sei fuori!”
“Ok, preparati, ci vediamo fra un po’!”
Lionel scuote la testa e si ributta a letto.
Luther intanto si è già messo al computer per fare le dovute ricerche. Tutti i quotidiani sembrano tacere sull’argomento e questa per Luther è una chiara prova del fatto che sotto c’è qualcosa di molto più grande. Finalmente Luther sembra trovare qualcosa su un sito specializzato, ma proprio in quel momento blackout totale e il computer si spegne.
La scena si sposta in mezzo alla foresta amazzonica, dove una bellissima ragazza avanza tagliando a colpi di machete tutto ciò che le si para di fronte. Anche il suo telefono suona.
“Lara, dove ti trovi in questo momento?”, Lara riconosce chiaramente la voce di uno dei più influenti membri della lobby di archeologi di cui fa parte.
“Sto portando a termine una missione abbastanza difficile nella foresta amazzonica…”
“Mi spiace ma credo che dovrai abbandonare, c’è qualcosa di molto più urgente! C’è stata un’esplosione fra i ghiacci dell’Alaska, la versione ufficiale è la solita accozzaglia di balle, è evidente che lì c’è qualcosa che va studiato molto meglio…”
“Non lo so…”
“L’organizzazione te ne sarà grata…”
Luther si trova legato in una stanza buia e senza finestre. Un uomo entra nella stanza da una porta e gli toglie il bavaglio. Una voce comincia a fare delle domande. “Chi sei?”
“Dove mi avete portato? Chi siete voi?” risponde Luther Baxter. L’uomo che gli aveva tolto il bavaglio lo colpisce al volto. “Qua le domande le facciamo noi…” interviene la voce “Chi sei?”
“Sono Luther Baxter!” risponde Luther capendo che non c’è molto da fare.
“Cosa stavi cercando su internet? Cosa t’interessa in modo particolare?”
Luther capisce che anche loro sanno o comunque hanno capito che c’è qualcosa sotto. “Stavo cercando informazioni sulla miniera in Alaska… lo sapete anche voi che non è stata una semplice esplosione…”
“Di quale miniera stai parlando Luther? Questa per caso?”. Lungo una parete della stanza comincia ad abbassarsi un pannello lasciando vedere il paesaggio: l’Alaska.
“MI CI AVETE GIÀ PORTATO! CHI SIETE VOI? COSA VOLETE?”
“Calmati Luther, ci serve qualcuno che ci aiuti a capire cosa è successo… ti diremo noi quando sarà il momento di agire.”
L’uomo accanto a Luther gli slega le mani, quindi gli serve un buon pasto caldo.
Lionel non riesce più a dormire, così prova a chiamare a casa di Luther ma il telefono è staccato. Si veste in fretta e decide di andare a casa dell’amico per vedere che cosa è successo.
Arrivato di fronte all’entrata della grande villa di Luther trova il cancello divelto e prova ad entrare.
“Cosa stai cercando ragazzo?” sente una voce alle sue spalle.
“Sto cercando Luther Baxter!” afferma Lionel senza aver ancora riconosciuto la voce.
“Il signor Baxter non c’è, è partito stamattina…”
“Non è possibile…” afferma Lionel tornando indietro per vedere chi c’era oltre il cancello.
Di fronte a lui appare un vecchietto che avanza molto lentamente nella sua direzione, arrivato a pochi passi da Lionel sorride e colpisce Lionel con una siringa. Lionel perde conoscenza.
Luther sta passeggiando sulla neve all’interno della recinzione della base militare in Alaska quando vede una donna. La donna si gira e gli sguardi dei due si incontrano.
“Lara!”
“Luther!”
Dissolvenza e la scena riprende sui banchi di scuola, durante una noiosissima lezione di storia. Luther sta disegnando su un foglio. “Cosa stai facendo Luther?” tuona il professore. “Posso vedere i tuoi appunti?” aggiunge cominciando ad avanzare verso il banco di Luther.
Improvvisamente davanti a Luther scivola un foglio con gli appunti di storia. Il professore lo prende e da un’occhiata, quindi ridà il quaderno a Luther.
Luther guarda alla sua destra e si vede una giovane Lara che gli sorride. Luther ringrazia per il bel gesto. Un primo piano sul foglio di Luther mostra un disegno di un’astronave aliena che sta atterrando sulla terra.
“Che ci fai anche tu qui? Anche tu sei stata ‘chiamata’ per indagare sull’esplosione alla miniera?”, chiede Luther a Lara.
Lara annuisce. Una voce li interrompe: “Professor Baxter, signorina Smith, non credete che sia il caso di tornare nelle vostre stanze?”.
“Ci servirà l’appropriata attrezzatura per cominciare con le indagini…” dice Lara all’uomo che li era venuti a richiamare.
“Vi sarà dato tutto ciò di cui avete bisogno.”
Luther e Lara vengono convocati all’interno di un ufficio improvvisato. Vengono accolti in questa stanza scura da un uomo seduto dietro un armadio ribaltato in modo da fungere da tavolo.
“Professor Baxter, professoressa Smith, vi do il benvenuto! A breve dovrebbe arrivare anche un terzo elemento…”
“Di chi si tratta?”, chiede Luther.
“Tu lo conosci molto bene, sta tranquillo!”
In quel momento la porta alle loro spalle si apre ed entra il vecchietto che tiene Lionel per collottola e lo trascina accanto agli altri due. Lionel non ha ancora ripreso del tutto conoscenza, guarda verso l’uomo dietro la scrivania e grida “LOGAN! LO SAPEVO! E TU LUTHER CHE CI FAI CON QUESTI STRONZI DELL’FBI?”. Logan fa un cenno al vecchio che con uno scatto fulmineo da un colpo sul collo a Lionel facendolo zittire.
“Così siete dell’FBI… ma che bei modi che avete…” dice Luther rivolto a Logan.
“Non potevamo fare altrimenti se volevamo farvi arrivare tutti e tre qui così volecemente…”
“Diteci la verità, sono state trovate tracce di vita non umana all’interno della miniera, è così?” continua Luther.
“Non lo sappiamo… non ci siamo ancora potuti entrare…”
“LUI… LUI MENTE SEMPRE… NON HAI MAI DETTO LA VERITÀ LOGAN, MAI! NON POSSIAMO FIDARCI DI LUI! DOV’È MIA SORELLA LOGAN? VAFFANCULO LOGAN! DOV’È?”, continua ad attaccare Lionel, ma il vecchio lo zittisce nuovamente con un altro colpo sul collo.
“Bene… se Lionel ha finito…” dice Logan rivolto agli altri due…
“Che c’entra sua sorella?” chiede Lara.
“La presenza di vita non umana non è stata esclusa, anzi…”
In quel momento un lampo all’esterno illumina la stanza, la terra comincia a tremare e da fuori si comincia a sentire un rumore fortissimo, come se un aereo stesse atterrando proprio sopra la loro stanza.
“Sono arrivati…” dice Luther e l’episodio si chiude con un primo piano sui suoi occhi spaventati ed eccitati allo stesso tempo.
Nella prossima puntata:
“L’avevo detto io che era una pazzia!” urlato da Luther a Lara.
Un’altra esplosione all’interno della miniera.
“LOGAN! NOOOOOO!” urlato da Lionel.
Lara con un piccone in mano che lo tira indietro con faccia spaventata.
